Credo sia doveroso, quando si inizia a scrivere, raccontare perché lo si fa.

Non so dirvi se la mia sia un’esigenza nel raccontarsi o solamente un modo per focalizzare il proprio lavoro, so solamente che ci ho messo circa sette mesi per mettermi in gioco definitivamente ed aprire questo blog. Sette mesi in cui ogni mattina mi svegliavo pensando,”apro il blog? E cosa ci scrivo? Ma alle persone interesserà sapere cosa ho da dire? E se poi nessuno mi legge? E se mi leggono in troppi e mi vergogno? No dai, oggi non è il giorno.”

Sette mesi di “oggi non è il giorno”.

Stamattina mi sono svegliata senza voce, con il mal di pancia, con il tipico sonno del lunedì mattina. Ho portato a spasso Remus, il mio bracco randagino di otto anni, e ho sentito l’aria più tiepida, il ghiaccio sciolto sulla strada. L’aria color pastello, un sentore di primavera.

Ecco, questo è il giorno adatto.

Ed eccomi quindi qui a scrivere, nove righe per dire assolutamente nulla. Speriamo di migliorare!

Quello che non voglio diventi questo blog è un’autobiografia di me stessa (che la mia vita non è poi così entusiasmante). Non voglio diventino pagine e pagine autoreferenziali in cui me la dico e me la canto. Non voglio nemmeno sia troppo incentrato sulla mia attività, su quello che faccio o penso. Vorrei fosse un luogo dove potersi sentire a casa, dove appoggiare il cappello, sedersi sulla poltrona con una tazza di te. Accogliente, fatto per gli altri e con gli altri. Vorrei si parlasse di artigianato, di illustrazione, di letteratura, di tempi che non ci sono più e di cose che ancora devono avvenire. Del qui e ora. Ma anche di quella volta che.

Comincio subito quindi, dicendovi chi sono, così poi non lo faccio più.

Vivo in questa microcasa un po’ vecchia e scricchiolante, con le stanze talmente piccole che i mobili dell’ikea sono misurati al centimetro. La strada dove abito non è asfaltata e dà su un fiume che più che un fiume è un canale che arriva fino alla laguna di Venezia. Che questo posto è splendido, ricco di natura e storia ma le persone mi rimangono incomprensibili. Che vivo con Remus,ex cane da caccia ora appassionato di divani, Pablito, gatto gigante che caccia topi più grandi di lui e li lascia davanti alla porta di casa, e Malibu, gattina ereditata che miagola sempre e non si sa mai che cosa vuole. Una chiacchierona. Passo le mie giornate a cucire abiti che parlano di eroine della letteratura e scrittrici defunte.Bevo troppo caffè e te e pure vino. Seguo i ritmi stagionali come un orso bruno e quando voglio scappare da me stessa salgo su una barca a vela.

Cercherò di aggiornare il blog una volta al mese, con puntualità, che non è mai stata il mio forte. Spero anche di riuscire a darvi qualcosa di utile e funzionale, ci sto lavorando.

Nel frattempo, se avete idee, consigli, insulti, (in una parola: opportunità) potete scrivermi e ne sarò felicissima. E arricchita di qualcosa in più.

Grazie.

Cristina.

 

 

11 pensieri su “Perché (e percome).

  1. Ciao Cristina ,il tuo Blog sarà un luogo bello e intelligente come le tue scelte di stile e etica ,un grande in bocca al lupo.p.s. anche io ho la passione per i cani da caccia in “disuso”attualmente ho uno spinone di nome Otis preso in canile ,un vero amore !!!!buon lavoro Giorgia

    Mi piace

  2. Brava Cristina! Oggi è decisamente IL giorno! Conoscendoti (poco) so che avrai (tanto) da dire… aspetto con curiosità il prossimo appuntamento! In bocca al lupo!

    Mi piace

  3. Ciao Cristina! È un piacere leggerti e complimenti x ciò che diffondi e crei ogni giorno.
    Sono anch’io una sarta, ma che ha lasciato il mestiere per dedicarsi alla pittura e alla diffusione del benessere attraverso la creatività.
    Credo che quando si ha un sogno e ci si sveglia al mattino pensando alla propria passione…non resta che seguirla 😉
    Grazie!
    Eliana

    Mi piace

  4. Cristina io che ti conosco almeno da 20 anni (secondo me 25..) posso dire soltanto che “ne hai fatta di strada!” Mi piace il tuo modo di metterti in discussione nel presente con uno sguardo nel futuro e … 2 (3?!?) piedi nel Passato (“non siamo che nani sulle spalle di giganti”)!!! In bocca al lupo, io ti seguiro’, stanne certa!💝

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...